Pubblicato il 29 Marzo 2018Ultimo Aggiornamento: 4 Ottobre 2021

Pasqua 2018 è vicina e, mentre ci prepariamo a chiudere gli uffici di Data Storytelling per goderci qualche giorno di meritato riposo, c’è già chi programma il lunedì in albis tra gite fuori porta, scampagnate e pic nic sulla spiaggia. Fino a che qualcuno di noi particolarmente pessimista ha sentenziato “tanto è inutile che fate programmi: a Pasquetta piove sempre!
Ci siamo guardati con un guizzo negli occhi, consapevoli che stavamo pensando tutti la stessa cosa: da data scientist quali siamo, dovevamo conoscere la verità. Pronti a scoprire finalmente, una volta e per tutte, se è vero che a Pasquetta piove sempre?

Pasqua e pasquetta, pioggia e statistiche: cosa dicono i numeri?

Curiosi di sapere quanta verità ci fosse dietro al luogo comune che a Pasqua piove sempre, ci siamo messi a spulciare il web in cerca di dati. Già pronti a dover ricercare una grossa quantità di informazioni, siamo rimasti sorpresi quando abbiamo scoperto che il CEMER (il Centro Meteo per l’Etruria e Roma) aveva già fatto il lavoro sporco! La ricerca che hanno portato avanti è decisamente consistente: grazie alla consultazione dei loro archivi, hanno controllato le previsioni meteo sul territorio nazionale per i giorni di Pasqua e Pasquetta, per ogni anno dal 1948 in poi. Si tratta di una fotografia dell’Italia naturalmente molto approssimativa, che restituisce solo tre opzioni: generale bel tempo, generale maltempo o situazione intermedia (tempo variabile o meteo molto differente in diverse parti di Italia). Dal 1973 in poi, però, sono state prese in considerazione anche le previsioni di tre città “campione”: Milano per il nord, Roma per il centro, Palermo per il sud. È un lavoro “volutamente grossolano” (parole loro), fatto più per curiosità e divertimento che altro.

SOLO CHE. C’è un “solo che” bello grosso da tenere in considerazione. E cioè che, davanti a una ricerca così interessante e divertente, la tabella del CEMER piena di rossi, gialli e verdi non sembra poi così esplicativa! Qui a Data Storytelling, ormai lo sapete, ripetiamo in continuazione quanto sia importante visualizzare bene i dati per comunicare efficacemente il messaggio. E allora abbiamo deciso di metterci su le mani: partire dai loro dati per tirare fuori una data viz efficace ma soprattutto intuitiva e comprensibile. Partiamo?

“A pasquetta piove sempre”: un po’ di data viz

Natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi“, recita il detto. Eppure Pasqua rischia di essere passata chiusi in casa, bloccati da pioggia e maltempo. Ma è davvero così? Per prima cosa abbiamo analizzato la situazione meteo dal 1973 in poi (l’anno a partire dal quale sono disponibili i dati per le singole città) su Milano, Roma e Palermo, rappresentanti rispettivamente del nord, del centro e del sud Italia. I dati riportano solo la presenza o meno di pioggia ma, per ragioni di efficacia comunicativa, abbiamo preferito semplificare parlando di bel tempo e maltempo, a cui abbiamo assegnato due colori particolarmente esplicativi: il giallo di un bella giornata soleggiata ed il grigio di nuvoloni carichi di pioggia.

Milano

Per quanto riguarda Milano, i dati meteo degli ultimi 43 anni (fino al 2015) sembrano smentire il tanto conosciuto detto: se Pasqua ha piovuto solo 20 volte a dispetto delle 23 in cui non si sono registrate precipitazioni, a pasquetta la pioggia ha bloccato gite e scampagnate solo 17 volte. Complessivamente, è successo solo 10 volte che ci fosse mal tempo entrambi i giorni, mentre per 17 volte non ha piovuto né a Pasqua né il lunedì in Albis. Per sedici anni, invece, è successo che il meteo fosse “indeciso” e che un giorno abbia piovuto e uno no.

Roma

Contrariamente all’immaginario comune che vede il maltempo salire mano a mano che ci si sposta verso nord, i dati sulla precipitazioni su Roma sono peggiori di quelli di Milano. Per 24 volte ha piovuto a Pasqua e per 22 a Pasquetta e in questo caso, quindi, i giorni di pioggia superano quelli sereno. In linea generale, è successo solo 13 volte che i romani passassero entrambi i giorni di festa con il sole alto nel cielo, mentre per ben 16 anni hanno assistito a piogge per entrambe le giornate.

Palermo

Ed eccoci, infine, a Palermo: in questo caso i dati non sorprendono e raccontano una storia più o meno in linea con quanto ci si aspetterebbe, almeno per la domenica di Pasqua, soleggiata per 27 volte su 43 (circa il 62% dei casi). Storia un po’ diversa per il lunedì dell’Angelo: i giorni piovosi e quelli senza precipitazioni quasi si equivalgono (21 a 22). Complessivamente, tuttavia, le festività contrassegnate da due giorni di bel tempo sono state 17. Per 15 volte il meteo è stato “ballerino” con un giorno buono e uno meno, e in 11 casi i palermitani sono rimasti dietro i vetri a guardare sconsolati la pioggia che ha rovinato entrambi i giorni di Pasqua e di pasquetta.

Nord, centro o sud: la visualizzazione dati che consiglia dove passare i giorni di pasqua e pasquetta

Aver creato grafici relativi alle tre città campione selezionate del CEMER non ci sembrava abbastanza: ci siamo chiesti a questo punto se fosse più conveniente trascorrere le vacanze al nord, al centro o al sud Italia. Avremmo potuto confrontare le data viz prodotte, ma perché accontentarsi quando potevamo creare un grafico a barre in pila che rendesse più immediato il tutto? E così, ecco il risultato:

La data visualization parla chiaro: se volete ridurre al minimo le possibilità di trascorrere domenica e lunedì sotto la pioggia, Roma è la città da evitare! La soluzione ideale? Pasqua a Palermo, Pasquetta a Milano! Ma in generale le due città hanno registrato negli scorsi 43 anni dati meteo praticamente analoghi: nord e sud Italia non sono mai sembrati così simili!

Arriviamo al dunque: cosa aspettarsi per quest’anno? Le previsioni sono ancora discordanti, ma un’occhiata al passato può essere utile per qualche considerazione statistica – e relative speculazioni!

Ed eccoci arrivati alla data viz per eccellenza, quella che sintetizza tutte le informazioni finora esaminate. Abbiamo indicato con “bel tempo” quei casi in cui non ha piovuto in nessuna delle tre città campione e con “maltempo” il caso opposto (e sciagurato!) di pioggia generale! E i casi intermedi? Semplice: se il sole splendeva su due città su tre, il meteo è stato definito come “prevalentemente positivo” mentre, in caso di pioggia su Roma e Palermo, Roma e Milano o Milano e Palermo, si è optato per il “prevalentemente maltempo”. Cosa ne viene fuori? Che le vacanze in occasione delle festività pasquali rischiano di essere una bella scommessa su cui puntare: ci troviamo di fronte a un quasi perfetto 50% di possibilità di pioggia.

Insomma: partire o non partire? Diciamo che è questione di… spirito di avventura! Ma di sicuro una cosa possiamo dirla: non è vero che a pasquetta piove sempre!

(Ma se siete romani, probabilmente pioverà!)

E se vi abbiamo convinto, forse dovreste dare un’occhiata a quello che facciamo.

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Noemi Speciale

Un articolo scritto da Noemi Speciale

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"The connection between data and what it represents is the key to visualization that means something. It is key to thoughtful data analysis. It is key to a deeper understanding of your data." Nathan Yau