Pubblicato il 26 Aprile 2023Ultimo Aggiornamento: 13 Aprile 2023

Nel mondo della data visualization, come sappiamo, comunicare informazioni in modo chiaro ed efficace è fondamentale.

Quello a cui molti non pensano, però, è che è altrettanto importante garantire che le tue visualizzazioni siano accessibili a un pubblico il più ampio possibile. Nelle prossime righe esploreremo perciò l’importanza dell’accessibilità nella visualizzazione dei dati e forniremo suggerimenti pratici per creare presentazioni inclusive, con un focus particolare sul daltonismo.

 

Comprendere le diverse esigenze degli utenti

Ogni volta che costruiamo delle visualizzazioni di dati, come grafici o tabelle, soprattutto se queste sono destinate a un grande pubblico (ad esempio se sono pensate a corredo di un articolo di giornale, o per la presentazione in una conferenza) o se non conosciamo da prima i nostri interlocutori, dovremmo porci come primario il problema dell’inclusività e della conseguente accessibilità delle informazioni che intendiamo proporre nelle nostre slide. Le persone con diverse esigenze, infatti, possono incontrare sfide specifiche nel comprendere le visualizzazioni di dati.

Oltre a considerare le necessità di coloro che hanno difficoltà visive o cognitive, è fondamentale prestare particolare attenzione al daltonismo, una condizione che, colpendo la percezione dei colori, può rendere difficile distinguere tra certe tonalità e quindi distorcere l’interpretazione del grafico. Ma perché, tra tante condizioni possibili, abbiamo deciso di focalizzarci proprio sul daltonismo?

 

Visualizzazione dei dati e daltonismo

Lo sapevi? Il daltonismo è una condizione comune che colpisce all’incirca l’8% degli uomini e lo 0,5% delle donne di origine europea. Le persone con daltonismo possono avere grosse difficoltà a distinguere tra alcuni colori, come il rosso e il verde o il blu e il giallo. Per garantire che le tue visualizzazioni di dati siano accessibili a tutti, è importante scegliere combinazioni di colori che siano facilmente distinguibili anche per chi soffre di daltonismo.

Per creare visualizzazioni di dati accessibili, bisogna pertanto ponderare attentamente la scelta dei colori. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere combinazioni di colori adatte anche a chi soffre di daltonismo:

  • Evita di utilizzare il rosso e il verde come unici indicatori di differenza tra elementi nelle tue visualizzazioni. Questi colori possono essere particolarmente problematici per le persone con protanopia o deuteranopia, le forme più comuni di daltonismo.
  • Prova a sostituire i colori con forme e pattern grafici come elementi distintivi delle diverse categorie di dati, per aiutare le persone con disturbi visivi (barre a righe, barre a puntini, ecc).
  • Scegli schemi cromatici che siano facilmente distinguibili per tutti. Ad esempio, puoi utilizzare combinazioni di colori come blu scuro e arancione, oppure viola e giallo. Queste coppie di colori sono generalmente ben distinguibili sia per le persone con daltonismo che per quelle con visione normale dei colori.
  • Utilizza diverse tonalità di un colore per rappresentare variazioni di intensità. Ad esempio, puoi utilizzare una scala di grigi o una gamma di sfumature di blu per mostrare differenze graduali nei dati. Mentre un daltonico potrebbe avere difficoltà a percepire colori differenti (o a interpretare correttamente un colore), sicuramente è in grado di vedere un’intensità maggiore o minore.

Creare grafici, dashboard e report accessibili

Oltre a scegliere colori adatti, ci sono altre tecniche che puoi utilizzare per migliorare l’accessibilità delle tue visualizzazioni di dati. Una buona pratica, ad esempio, è quella di aggiungere sempre descrizioni testuali alle immagini, ai grafici e alle mappe, in modo che i lettori con difficoltà visive possano comprendere il contenuto attraverso screen reader o altre tecnologie assistive. Inoltre, per aiutare persone con difficoltà visive è importante ricordarsi sempre di utilizzare solo font chiari e leggibili e dimensioni del testo adeguate.

I report andranno invece costruiti con titoli e sottotitoli ben strutturati, utilizzo di liste puntate e spiegazioni concise dei dati presentati, oltre all’uso di colori adatti a chi soffre di daltonismo. In questo modo si aiuterà la focalizzazione e la visualizzazione più rapida delle informazioni importanti anche da parte di chi ha difficoltà di tipo visuale o cognitivo.

Nelle dashboard, infine, sarà sempre importante in fase di progettazione mantenere un layout pulito, con spazi vuoti adeguati e un’organizzazione logica delle informazioni.

Consigli per la progettazione di visualizzazioni di dati inclusive

Ecco alcuni consigli pratici per progettare visualizzazioni di dati inclusive, tenendo conto soprattutto dei problemi di visione derivati dal daltonismo:

  • Fin dall’inizio del processo di progettazione, considera le diverse esigenze degli utenti, tra cui il daltonismo. Questo ti aiuterà a creare visualizzazioni di dati che siano accessibili e comprensibili per tutti.
  • Collabora con esperti di accessibilità e utenti con disabilità, tra cui persone con daltonismo, durante il processo di progettazione e revisione delle tue visualizzazioni. Il loro feedback può essere prezioso per identificare e risolvere eventuali problemi.
  • Rivedi e aggiorna regolarmente le tue visualizzazioni dati per garantire che rimangano accessibili nel tempo. Le tecnologie e le esigenze degli utenti cambiano, quindi è importante essere pronti a adattarsi.

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L’accessibilità come forma democratica di accesso alle informazioni

L’accessibilità è un aspetto cruciale nella visualizzazione dei dati. Creare visualizzazioni che siano comprensibili e accessibili a un’ampia gamma di utenti non solo migliora l’inclusività, ma aumenta anche la portata e l’impatto delle tue comunicazioni. Prestare particolare attenzione al daltonismo e adottare combinazioni di colori appropriate può fare una grande differenza nella fruibilità delle tue visualizzazioni di dati.

Bisogna sempre ricordare che, nel settore della data analytics e della data visualization, l’inclusività è essenziale per garantire che tutti abbiano accesso alle informazioni e possano trarre vantaggio dalle analisi realizzate. Seguendo i suggerimenti e le tecniche presentate in queste righe, sarai in grado di creare visualizzazioni di dati, dashboard e report accessibili e inclusivi, tenendo conto delle esigenze di un pubblico il più ampio possibile. In questo modo, contribuirai a creare una cultura dell’inclusività e dell’accessibilità nel campo della data visualization.

Implementando queste buone pratiche e prestando attenzione alle esigenze degli utenti, potrai offrire una migliore esperienza a tutti coloro che interagiscono con le tue visualizzazioni. Ricorda che la comunicazione efficace e l’accessibilità sono interconnesse e migliorare l’una può contribuire al successo dell’altra.

Per questo motivo è essenziale valutare nel giusto modo l’importanza di un approccio inclusivo alla data visualization. Ogni volta che crei una nuova visualizzazione, chiediti se è comprensibile e accessibile per un pubblico diversificato. Avere questo atteggiamento ti aiuterà a progettare grafici, dashboard e report che rispondono alle esigenze di tutti e che siano veramente efficaci nella comunicazione delle informazioni.

In conclusione, l’accessibilità e l’inclusività dovrebbero essere sempre al centro delle tue preoccupazioni quando lavori con la visualizzazione dei dati. Presta attenzione alle diverse esigenze degli utenti, compreso il daltonismo, e adotta strategie che migliorino l’accessibilità delle tue presentazioni. Nel farlo, contribuirai a creare un ambiente di data visualization più equo, inclusivo e accessibile per tutti.

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Fabio Piccigallo

Un articolo scritto da Fabio Piccigallo

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"I don't use pie charts, and I strongly recommend that you abandon them as well. My reason is simple: pie charts communicate information poorly." Stephen Few