Pubblicato il 20 Novembre 2018Ultimo Aggiornamento: 9 Settembre 2021

Che cos’è il Data Storytelling? È una domanda apparentemente banale. Una di quelle che raramente siamo abituati a sentire, anche perché ormai è un’espressione così in voga tra gli addetti ai lavori che colui che non ha le idee molto chiare spesso si sente in imbarazzo a chiederlo. O, peggio ancora, crede di sapere cosa sia, senza realizzare di averne un’idea sbagliata! Il Data Storytelling, però, sta acquistando sempre più centralità all’interno del mercato e delle aziende e, prevedibilmente, diventerà man mano più importante. È arrivato quindi il momento di comprendere per bene, una volta e per tutte, che cos’è il Data Storytelling per affacciarsi sul futuro con le idee ben precise.

Che cos’è il Data Storytelling, spiegato bene

Avrai sicuramente notato che questo sito e quindi anche questo blog si chiamano Data Storytelling. A qualcuno potrà sembrare una scelta banale, ma noi abbiamo deciso di optare per questo nome perché è ciò che facciamo, ciò su cui abbiamo investito, ciò in cui crediamo. Se ci è stato possibile farlo, però, è anche perché in Italia nessuno aveva questo nome che, se vogliamo, è in fondo così semplice. Questa considerazione rivela, in realtà, una verità altrettanto disarmante: nel nostro paese non esiste la consapevolezza e la propensione a fare Data Storytelling. Purtroppo ciò rischia di danneggiare seriamente la competitività delle imprese nostrane nella competizione sul mercato ed è per questo motivo che abbiamo deciso di provare a fare la nostra parte nella diffusione di una vera e propria cultura del Data Storytelling.

Ma che cos’è il Data Storytelling? 

Chiederselo, a questo punto, è più che lecito. Spesso, da addetti ai lavori, facciamo l’errore di darlo per scontato. In realtà, benché l’espressione storytelling abbia da tempo colonizzato un settore importante come il marketing (ma non solo) e nonostante la grossa diffusione dei big data, molti continuano a fare confusione a causa, anche, di tante informazioni sbagliate che circolano con facilità. Spesso quello del Data Storytelling resta un concetto vago e fumoso, quando invece non esiste nulla di più concreto e reale. Che cos’è il Data Storytelling?

Data Storytelling significa, letteralmente, raccontare una storia attraverso i dati. Concretamente, però, consiste nel leggere tra centinaia, migliaia, milioni di dati, esplorare le relazioni tra loro, trovare i pattern significativi e, attraverso la Data Visualization, raccontarli in maniera tale da fornire informazioni significative che sappiano guidare decisioni, scelte, azioni. 

In queste poche righe si racchiude tutta l’essenza del Data Storytelling. Così come qualunque disciplina, dalla filosofia all’ingegneria, passando per il marketing e la comunicazione, il discorso si può ampliare e se ne può parlare per ore. Ma resta che il Data Storytelling corrisponde a questa definizione qui su: una definizione che, in poche frasi, spiega tutti i suoi requisiti fondamentali. E adesso, dopo aver finalmente trovato una risposta alla domanda che cos’è il Data Storytelling, proviamo a comprendere i concetti cardine e a capire perché sta diventando un imperativo per le aziende che vogliono essere competitive sul mercato.

I concetti chiave del Data Storytelling

Che cos’è il Data Storytelling l’abbiamo capito. Quello che resta da mettere in chiaro, adesso, sono i concetti chiave attorno a cui ruota: quelli che lo rendono tale ma, soprattutto, tutti quegli elementi che fanno davvero la differenza per un’azienda e che fanno sì che il Data Storytelling si stia guadagnando un posto d’onore tra gli strumenti fondamentali per garantire il successo di un’impresa. 

1. Si basa sui big data

Neanche a dirlo, il Data Storytelling ha alla sua base i dati: fondarsi sui numeri vuol dire averne non poche decine, ma centinaia di migliaia. La statistica del resto richiede grandi numeri per fornire stime affidabili su cui poter contare. Naturalmente, è fondamentale che prima ancora di essere analizzati, i dati siano raccolti correttamente: ecco perché è essenziale affidarsi a consulenti altamente specializzati che possano garantire il valore dei tuoi big data.

2. Cerca relazioni significative tra i dati

Ovviamente raccogliere i dati non basta. Sarebbe come far compilare questionari ai propri clienti e poi non darsi la pena di leggerli. Sembra un’affermazione ridicola per quanto è ovvia, eppure la maggior parte delle imprese raccoglie dati che, per mancanza di tempo, competenze o risorse, non analizza. Bisogna invece esplorare i dati alla ricerca di pattern che siano significativi. Che cos’è il Data Storytelling? In un certo sneso, la ricerca di relazioni tra dati che siano indice di qualcosa di interessante.

3. Utilizza la Data Visualization per comunicare

Naturalmente c’è un motivo se il Data Storytelling ha una sua esistenza autonoma, differente dalla Data Analysis. Se fosse semplicemente raccolta e analisi dati, infatti, non parleremmo di Storytelling. I dati significativi, infatti, devono essere raccontati per diventare insight, cioè informazioni che possano avere un valore. Per farlo, il modo più efficace è avvalersi della Data Visualization, la rappresentazione grafica dei dati. Per questo Storytelling e Visualization non si muovono mai l’una senza l’altra.

4. Deve concretizzarsi in azioni data-driven

Questo è forse il punto più importante del Data Storytelling: il risultato che dà. Tutto il lavoro di raccolta, analisi, visualizzazione e comunicazione dei dati per spiegare cosa sta succedendo, perché, cosa succederà e come ottenere i risultati desiderati deve tradursi in informazioni spendibili. Questo significa che un consulente che faccia Data Storytelling deve poter fornire indicazioni operative sulle azioni da intraprendere affinché l’impresa possa ottenere realmente un vantaggio competitivo sul mercato. Dei benefici del Data Storytelling per le imprese, comunque, abbiamo parlato approfonditamente in questo post.

Che cos’è il Data Storytelling? È uno strumento indispensabile per far crescere il proprio business, scegliendo un approccio analitico basato sui dati e su una metodologia misurabile che è l’unica in grado di garantire risultati significativi. Significa adeguarsi agli standard internazionali, cogliendo le opportunità che il presente ci offre per migliorare costantemente e vedere ritorni sui propri investimenti.
Ecco perché è fondamentale affidarsi a consulenti esperti che abbiano il giusto approccio al Data Storytelling: quello che guarda alla spendibilità delle proprie analisi. Se cerchi qualcuno che possa accompagnarti in questo percorso apportando valore e risultati alla tua impresa, contattaci!

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Un articolo scritto da Fabio Piccigallo

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“For every $20 you spend on web analytics tools, you should spend $80 on the brains to make sense of the data.” Jeff Sauer

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