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Customer Database Analytics

Tutto cambierà. Ma stai chiedendo ai tuoi clienti come?

Si avvicina la riapertura per tante attività produttive e molti si stanno preoccupando di cosa avverrà nei prossimi due-tre mesi. In realtà, questo è il momento giusto per prepararsi a quello che avverrà nel prossimo semestre, nel prossimo anno e sicuramente anche più avanti.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Customer Analytics (ma non avete mai osato chiedere)

Diciamoci la verità: noi addetti ai lavori siamo così immersi quotidianamente nei Big Data e nell'Analytics che spesso finiamo per parlarne, anche con chi non è del mestiere, dando per scontato molte cose. Ciò che diamo per scontato, per la precisione,

Imparare da Netflix: fidelizzare i clienti con la customer database analytics

C’è un motivo per cui bisognerebbe sempre guardare alle grandi aziende che hanno fatto – o stanno facendo – la storia, a prescindere dal settore in cui operino. Non per sperare (spesso irrealisticamente) di raggiungere gli stessi risultati in termini di successo assoluto: Microsoft, Apple, Coca Cola, Amazon, Google, Nike, Mc Donald’s sono colossi multinazionali che realisticamente è impossibile uguagliare. Eppure guardare al loro modello di business e alle loro strategie può essere molto utile per capire cosa prendere a esempio (e quali errori evitare). Per questo abbiamo deciso di =&0=&

Conosci meglio i tuoi clienti: la customer database analytics in 7 passi

=&0=& Dipende. Dipende dall’impresa, dal grado di brand awareness di cui gode, dai prodotti e dai servizi che offre, dai competitor presenti sul mercato, dalla domanda, dall’offerta, dai prezzi e da decine di altri fattori. Di sicuro, comunque, non costa poco. E di sicuro costa =&1=&

Trovare e segmentare i clienti migliori nel database

Chiunque abbia un’attività lo sa bene: i clienti non sono tutti uguali. Alcuni acquistano un’unica volta e poi mai più. Altri comprano di continuo e spendendo una fortuna: esattamente il tipo di consumatore che tutti vorrebbero. Altri ancora, invece, sono potenzialmente ottimi clienti ma, non incoraggiati e senza essere seguiti per bene, abbandonano presto il campo.

Riuscire a segmentare i propri clienti e individuare quelli migliori,
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Come aumentare le vendite e-commerce con l’analisi di prodotto sul Customer Database

Sì, diciamo sul serio: si può fare analisi di prodotto sul database clienti e poi usare le informazioni ricavate per migliorare le vendite di un e-commerce. Credevi che l’unico modo fosse combinare SEO e campagne marketing? Sbagliato. Ci sono altri mille modi per aumentare vendite e scontrino medio. E dovresti decisamente conoscerli!

Quando in agenzia arriva un cliente che ha un e-commerce, di solito il suo obiettivo è sempre lo stesso: ottimizzare le conversioni, aumentare i guadagni e migliorare la sua posizione sul mercato. Ci sono mille modi per farlo attraverso la digital analytics e la strategia migliore è sempre usare una combinazione di diverse tipologie di analisi e intervenire sotto più fronti. In ogni caso, non si dovrebbe mai prescindere dall’analisi di prodotto. Il perché è molto semplice.

Facciamo un esempio: un negozio di elettrodomestici vende in un intero anno mille auricolari e mille lettori mp3. Immaginiamo che li venda allo stesso prezzo. L’anno successivo, vende solo 500 lettori mp2 e ben 1500 auricolari. Il guadagno sarà lo stesso ma, se si fermasse lì, il titolare dell’attività non scoprirebbe mai che, mentre il mercato dei lettori mp3 sta morendo, quello degli auricolari è in forte espansione. Quindi, se vuole potenziare le vendite, è su questi ultimi che deve puntare!

Detta così l’osservazione sembrerebbe banale, ma è sui grandi numeri che le cose si complicano: quando si vendono decine o centinaia di prodotti, analizzare il modo in cui ciascuno di essi sta performando, è fondamentale. A che serve l’analisi di prodotto? Tanto per cominciare per capire quale non viene venduto e perché: è questione di poco interesse da parte dei clienti? È mal posizionato nel sito o sulla SERP? Si può fare qualcosa per intervenire? La risposta a quest’ultima domanda è “sì, si può fare molto”. E per farlo è necessario procedere all’analisi di prodotto sul Database Clienti.

Quanto abbiamo detto finora è ovviamente valido per qualsiasi attività commerciale. Vale a maggior ragione, però, per gli e-commerce: questo tipo di attività dispone infatti di informazioni che non riguardano solo i KPI di vendita, ma anche i KPI di processo di acquisto. Ma andiamo con ordine.

Per fare analisi di prodotto si possono utilizzare due tipi di KPI differenti. I KPI di vendita hanno a che fare con la transazione vera e propria e sono

  • quantità venduta

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